Purtroppo c’era una cosa sulla quale non avrei mai potuto cedere di un millimetro: Marina. Se un bel giorno avesse deciso che dovevo fargli un riassuntino scritto della storia della mia vita avrei dovuto farglielo cantando e ballando. Sapevo bene quanto il piccolo mausoleo e le voci sullo spettro potessero essere un potenziale rischio per [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 22
Entrai dalla finestra sotto forma di nebbia sottile, quasi invisibile. Per mia fortuna stava proprio davanti alla finestra, così passai direttamente dall’esterno del quarto piano all’interno del suo corpo. Penetrai dalle narici, dalla bocca, dalle orecchie, dagli occhi, dalla pelle. Avevo imparato che potevo nutrirmi anche in quella forma e lo feci dolcemente, piano piano, [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 21
- Sì, capisco. Tuttavia la comunità non può accollarsi un rischio simile. Il pizzicore di prima ritornò. – Sì, lo capisco. – Dovremo eliminarli. E dovremo farci dire se lo hanno detto a qualcuno. Saranno torturati. Il pizzicore si presentò ancora una volta, più forte, ma lo cacciai definitivamente nel buio. Pietro mi comunicò quello [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 20
- Sì, è molto interessante, ma non mi hai ancora convinto. Non sono sicuro che mi vada che sappiate tutto di me. – Esclamai incrociando le braccia, poi sentii la mia bocca parlare senza che potessi fare nulla per evitarlo. – Il mio vero nome è Gabriele Furnari, sono stato ucciso da tre balordi una [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 19
- Benvenuto. – Mi alzai in piedi con la dovuta prudenza, studiando i tre che mi stavano davanti. Quello che aveva parlato sembrava sulla quarantina, capelli corti e brizzolati con due occhi neri molto mediterranei. Alla sua destra uno che dimostrava al massimo una decina di anni in più, ma alto e biondo con una [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 18
Comunque era indubbio che avrei dovuto far fronte ad una situazione del tutto nuova per me e a cui non ero abituato. La discussione col vichingo mi aveva fatto ragionare ed ero giunto alla conclusione che se avessero voluto farmi del male lo avrebbero già fatto. Sia il vichingo che lo stronzetto mi erano superiori [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 17
- Pezzo di merda. – Esclamai con più sorpresa che rabbia. Per quello ci sarebbe voluto un po’ più di tempo e di sangue, ma non mi preoccupai più di tanto. Guardai il parabrezza crepato e lo infransi del tutto, poi partii a tutta velocità lungo la discesa. Fu molto scomodo guidare con un cadavere [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 16
La frenata iniziò prima che toccassi terra e finì poco dopo. Rotolai in modo da poter vedere la macchina, ferma nella strada col posteriore un po’ di sbieco. Si aprirono entrambe le portiere e apparvero due ragazzi: lui, un trentacinquenne bene in carne che corse al piccolo trotto verso di me, con un’ombra di panico [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 15
Affondai i canini nel suo profumatissimo collo e seguitai a scavare, sempre più eccitato, finché non le staccai del tutto la testa, che rimbalzò con rumore liquido sul soffitto pieno di pozzanghere. Presi il corpo e affondai una mano nel petto, tra i seni che avevo sempre desiderato, affondando gli artigli fino al cuore e [...]
Il vampiro dello Stretto, capitolo 14
Mi sembrò di metterci un’eternità ma pian piano il piccolo solco divenne grande, poi divenne una piccola buca che resi abbastanza grande per potermici infilare strisciando. Non andai molto in profondità perché temevo di non avere la forza per tirarmene fuori, così rimasi grossomodo parallelo al terreno, scavando fino ad una cinquantina di centimetri sotto [...]
