21/09/2014

Cucinotta (PD) chiede i Cantieri di Servizio anche a Messina

Una protesta dei lavoratori dei Cantieri Lavoro nel 2011

Un Parco Progetti per impiegare nei futuri Cantieri di Servizio della Regione i disoccupati di Messina. A chiederlo con un’interrogazione al sindaco Renato Accorinti è il consigliere comunale del PD Nicola Cucinotta.

“Per contrastare gli effetti della crisi economica -scrive Cucinotta- il 4 luglio scorso la Giunta Crocetta ha deliberato l’adozione di misure straordinarie ed urgenti attraverso le quali prevenire e contenere le condizioni di povertà ed emarginazione sociale derivanti dal fenomeno della disoccupazione ed inoccupazione.

Il Governo Regionale ha stabilito di estendere nell’intera Isola, Messina compresa, la sperimentazione dei Cantieri di Servizio attuata con successo in alcuni comuni delle province di Enna e Caltanissetta”.

Diversamente da quanto è successo con i Cantieri Lavoro che tanto hanno fatto discutere durante la sindacatura Buzzanca a causa della lentezza dell’esecuzione delle opere e dei ritardi con i quali si pagavano i lavoratori, per non parlare della pessima organizzazione, attraverso l’attuazione dei Cantieri di Servizi sarà invece possibile dare vita a politiche attive del lavoro.

I Comuni interessati dovranno presentare entro 30 giorni dalla pubblicazione del Direttiva assessoriale un’apposita richiesta, accompagnata da una scheda progettuale con la descrizione dell’intervento che si intende attuare. Gli interventi saranno finanziati con il trasferimento diretto delle risorse necessarie, tenendo conto del tasso di disoccupazione e di povertà rilevato dai Centri per l’Impiego competenti per territorio, rapportato al numero degli abitanti di ciascun Comune.

I cantieri dureranno al massimo 3 mesi e impegneranno lavoratori i 18 ed i 65 anni non compiuti e residenti nel Comune da almeno sei mesi. Il 50% degli addetti dovrà avere tra 18 e 36 anni, il 20% tra i 37 ed i 50 anni, un altro 20% saranno gli ultracinquantenni ed il restante 10% sarà equamente suddiviso tra disabili e immigrati residenti da almeno 6 mesi nel territorio del Comune ed in possesso della carta di soggiorno”.

“Considerato che  la durata dei Cantieri di Servizi non potrà essere superiore ai 3 mesi, che le  risorse per il finanziamento, in tutto 50 milioni di euro, saranno oggetto di apposito decreto di ripartizione -scrive ancora Cucinotta-che la crisi economica che attanaglia Messina genera un incontrollabile incremento di persone con preoccupanti condizioni di povertà ed emarginazione sociale, che per il reclutamento è prevista un’apposita graduatoria che terrà conto del reddito, che ogni giorno l’Amministrazione è costretta ad affrontare numerosissime emergenze e che tanti progetti per l’esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilità, riqualificazione di ville o piazze, spazi verdi, appartenenti al demanio o al patrimonio e finanche tanti altri servizi potrebbero realizzarsi mediante l’impiego di molti lavoratori disoccupati o inoccupati utilizzando risorse regionali e comunitarie, chiedo al sindaco Accorinti di sapere se intende “con estrema urgenza” porre in essere tutte le iniziative necessarie a far giungere prima della chiusura dei termini un Parco Progetti. Se invece non intende porre in essere alcuna iniziativa al riguardo, chiedo di esplicitare per iscritto le motivazioni di tale scelta”.


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