L’inchiesta

L’omicidio Manca e il super testimone
L’omicidio dell’urologo barcellonese torna alla ribalta nazionale grazie alla conferma che Provenzano abbia cercato un accordo con lo Stato prima della sua cattura, avvenuta nell’aprile del 2006. E tra le pieghe della vicenda salta fuori che il mafioso si trovasse nell’Alto Lazio alla fine del 2003. “Alto Lazio -puntualizza Gianluca Manca, fratello del medico ucciso nel febbraio 2004- significa Viterbo e Viterbo è la città dove mio fratello Attilio viveva e lavorava e dove è stato ucciso. Adesso aspettiamo che chi ha ruolo e competenze faccia piena luce su quello che già sappiamo e che deve solo essere provato. Non da noi ovviamente”.
Primo Piano

Buzzanca sull’orlo di una crisi di nervi
Il salto alla primavera 2013 è senza rete. Rinunciando ad uno scranno al parlamento regionale, Buzzanca punterebbe tutto su Montecitorio o Palazzo Madama: una prova senza appello. E a quel punto sfumerebbe anche l’ipotesi di una nuova candidatura a sindaco. Nei prossimi dieci mesi, Buzzanca si gioca tutto e ha più di un motivo per essere nervoso.

Maria Teresa vince e il PD si lecca le ferite
In una terra dove anche i grillini sono residuali, i segnali che vengono da questa tornata elettorale sono più che chiari per le forze politiche maggiori. Gli accordi di palazzo, le alleanze di potere non reggono se non sanno leggere ciò che di profondo si muove nelle città. Messina è una città complessa e restia al cambiamento, ma Buzzanca, D’Alia, Genovese e gli altri leader locali si giocheranno la partita del 2013 proprio sulla capacità di leggere a fondo i sentimenti degli elettori.

Il Partito Democratico, Crocetta e la resa dei conti
Mentre il partito è ingabbiato nell’appoggio di un presidente della Regione indagato per rapporti con la mafia, la discesa in campo di un’icona dell’antimafia come l’ex sindaco di Gela farebbe saltare il banco. E anche i parenti-serpenti di IDV e Sinistra avrebbero le polveri bagnate contro un candidato con l’immagine che Rosario Crocetta è riuscito a costruire negli anni.
Da leggere subito

Arriva il MASCI
Chi l’ha detto che se non si entra negli scout da giovani se ne resterà fuori per sempre? Il Masci, il movimento degli scout adulti, è nato proprio per questo. Adesso è stato aperto un reparto anche in riva allo Stretto. (continua)

L’Italia rende giustizia a Placido Rizzotto
Funerali di Stato per il sindacalista della Cgil ucciso nel 1948 perché difendeva i contadini. Parole commosse dal presidente Napolitano, mentre l’arcivescovo di Monreale sbaglia nome per ben due volte e con rara capacità acrobatica riesce ad omettere la parola “mafia” dall’omelia.(continua)

Otto per mille, per una scelta consapevole
Con l’8 per mille la Chiesa cattolica ogni anno mette in tasca quasi un miliardo di euro, ma solo il 20 per cento è speso per interventi a favore di chi ha bisogno. La pastora valdese di Messina Julia Hillebrand: “Il denaro è dei cittadini e si deve spendere per loro fino all’ultimo euro”.(continua)
Assistenza disabili, dalla Regione 8 milioni ai Comuni
Quasi 8 milioni di euro sono stati destinati dal Governo regionale in favore dei Comuni per il pagamento delle rette dovute alle Comunità alloggio ed alle Case famiglia per disabili psichici. Firmato il decreto che approva la rimodulazione dell’utilizzo del Fondo nazionale Politiche sociali, programma 2010 – 2012.
Pronto un sito sui beni confiscati alla mafia
Un nuovo bene confiscato alla mafia diviene patrimonio dei siciliani e per dare atto ai cittadini di come sono utilizzati i beni confiscati affidati alla Regione, sarà istituito un sito informatico che ne illustrerà tipologie, localizzazione e forme d’uso.
Microcredito, i risultati in Sicilia
Presentate oggi alcune iniziative realizzate nel settore del credito dalla Regione siciliana in occasione della pubblicazione degli ultimi dati dell’Osservatorio sul credito: le nuove norme di attuazione in materia di credito e risparmio, l’attuazione della moratoria dei debiti delle imprese, il Microcredito.










